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Il caffè decaffeinato sta diventando ormai sempre più comune tra gli appassionati della bevanda più bevuta al mondo. Ad assumerlo è, solitamente, chi soffre di problemi cardiaci, ipertensione ed agitazione, ma qual è la sua composizione? In realtà sono davvero in pochissimi a sapere come nasce il decaffeinato e quali sono le varie fasi della produzione. 

Il caffè decaffeinato fa male?

Vista la poca conoscenza dei procedimenti utilizzati per decaffeinare il caffè, sono in molti a chiedersi se il "deca" faccia male o meno. Nel corso degli anni i procedimenti sono diventati sempre più precisi ed evoluti al solo scopo di non alterare l'aroma originario della bevanda, che non può contenere più dello 0,1% di caffeina. I sistemi maggiormente utilizzati sono tre: diclorometano, acqua ed anidride carbonica. Il primo è il più antico, ed ormai superato, che prevede un bagno in acqua per aumentare il volume dei chicchi, seguito da un trattamento a base di diclorometano, composto chimico appartenente alla categoria dei solventi e considerato nocivo per la salute. Proprio l'uso del diclorometano, talvolta sostituito dall'acetato di etile, è alla base della teoria secondo la quale il caffè decaffeinato faccia male. 

Il secondo metodo prevede l'immersione dei chicchi di caffè verdi in acqua riscaldata. Quest'ultima viene successivamente filtrata con carboni attivi, sostanze naturali che permettono di bloccare la caffeina e mantenere le altre sostanze. Il contro di tale metodo è legato al fatto che l'acqua calda distrugge in parte le proprietà organolettiche della bevanda, danneggiando i chicchi e riducendone sensibilmente il gusto. L'ultimo metodo, quello dell'anidride carbonica, è il più complesso e diffuso, in quanto permette di ottenere il risultato migliore. Come funziona? Si inizia con un trattamento a vapore dei chicchi, inseriti successivamente in un cilindro di estrazione e trattati con CO2, che riesce ad estrarre la caffeina e ad eliminarla mantenendo intatte le altre sostanze. 

Quindi, basandosi sull'ultimo procedimento descritto, possiamo dire con certezza che il caffè decaffeinato non fa male. Il mancato impiego di solventi chimici regala all'utente finale una bevanda assolutamente naturale, non nociva e con un'aroma molto simile a quello del caffè naturale. Navigando all'interno del nostro e-commerce potrete trovare una vastissima scelta di capsule, dal decaffeinato al deciso, per arrivare all'arabica ed alla robusta, miscele per veri amanti del caffè.